messaggi degli amici

Visita al Bambin Gesù 25-11-11

Pubblichiamo la testimonianza di Emanuela e Oscar, due amici e soci della nostra Associazione, che ci hanno accompagnato all’incontro svoltosi il 14 novembre all’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma, per fare il punto sullo stato di avanzamento del nostro progetto di ricerca.

Entrare in un ospedale è sempre un’esperienza poco piacevole,entrare in un ospedale per bambini è ancora più dura. Noi lo abbiamo sempre fatto in punta di piedi, per cercare di non risvegliare antichi dolori che restano in sordina…dentro,e,quando meno te lo aspetti, ti esplodono addosso. Siamo contenti che le vostre aspettative, che sentiamo anche un poco nostre (come amici e soci), abbiano avuto le risposte che desideravate. I dottori Martinelli, Dionisi Vici e Locatelli, ci sono sembrati molto seri e riconoscenti verso l’associazione; di sicuro hanno capito come siete, â€delle macchine da guerra†vi hanno definito, e quello in cui forse non speravano quando vi siete presentati pochi anni fa, ora ce l’hanno davanti agli occhi: un’associazione viva, che sa perfettamente dove vuole arrivare, che ha un sacco di persone che collaborano, che non si ferma davanti a nulla. In modo particolare il dottor Martinelli, il vostro dottore (come vi piace definirlo), ci è sembrato perfettamente in sintonia con lo spirito che guida i passi di questa vostra grande sfida: serietà, caparbietà, instancabilità; il tutto con molta umiltà, nonostante gli importanti risultati scientifici e le pubblicazioni a livello internazionale. La targa dell’associazione che sarà esposta in reparto dà la possibilità a voi di essere più vicini a chi ne ha realmente bisogno e permette a â€La vita è un dono“ di ampliare i suoi orizzonti. L’impegno che vi siete assunti per la strumentazione di laboratorio è molto oneroso; ma siamo sicuri che quegli occhioni azzurri chiameranno a raccolta tutti noi volontari che in questi anni, grazie a voi e con voi, abbiamo creduto e voluto che tutto questo fosse possibile…per voi, per Davide, per tutti i bambini che hanno diritto ad una vita migliore.
Grazie ancora!
Con tanto affetto
Lela e Oscar


Testimonianza per l’Intitolazione del Parco a Davide 12-04-2011

pubblichiamo la testimonianza in occasione della festa per l’intitolazione del Parco Camp Grand a Davide della cara amica e prof. di Davide

Eupilio, 3 Aprile 2011

Carissimi Paola e Massimo,

ancora una volta stupore e serenità sono le caratteristiche che abbiamo colto come tratti dominanti di questa giornata dedicata a Davide, Luca, Simone.

Ne ho parlato con diverse persone, oggi, ma scrivere è diverso, perchè permette di superare  le emozioni che ciascuno prova, ma soprattutto io riesco a fissare momenti di dialogo, di incontro, di riscoperta che non voglio lasciare scivolare nell’oblio.

Anche tu e Massimo date valore alla scrittura e, ai mille ringraziamenti verbali, fate seguire quelli scritti nel sito, registrando con forza straordinaria (ma ormai dovrei definirla “consuetaâ€) i vostri pensieri, quelli dei nonni e dei tanti amici che si affiancano a voi nel credere fermamente alle idealità e ai progetti dell’Associazione.

Il “parco di Davideâ€, come tante altre realizzazioni vostre, ha due componenti che si ripetono, ogni volta nuove e insieme già sperimentate: l’intervento dall’Alto (Davide lo sollecita e lo ottiene!), ma anche una sinergia di forze dal basso, di tante persone che, come mi dicevi nella telefonata di venerdì scorso, superano piccoli contrasti, rivalità, per una causa comune sentita come valore di tutti e per tutti. La burocrazia segna il passo (è bello poter ancora affermarlo), si chiedono deroghe a norme che, a volte, hanno pure un senso  e qualcuno non demorde, sa attendere, riprovare con tenacia e convinzione.

Il Sindaco, il Prefetto, il Parroco, le Autorità riprendono il loro vero volto, quello che dovrebbe sempre connotarli, la loro funzione umana e sociale; tanti si affiancano, pensano, agiscono, preparano, organizzano e, tassello dopo tassello, il mosaico si compone.

Ciascuno e tutti, individualità e collettività si confrontano e dalla collaborazione nascono le realizzazioni… Chi partecipa avverte, percepisce con i sensi e con l’anima che lì, in quello spazio, in quell’evento c’è un “DONO†e ne fruisce, lo valorizza con un gesto, una parola o con la sola presenza. Ripenso alle parole conclusive del dr. Martinelli, al suo sentirsi  parte di un gruppo unito da affetti veri e non solo  ricercatore in un ambito tanto appassionante quanto impegnativo. Il vostro sostegno non è fatto solo di fondi e della dimensione economica, già eccezionale per la portata e comunque vitale per la ricerca, ma di presenza  e collaborazione, che vi richiedono un coinvolgimento emotivo e affettivo costante e sofferto… Potete davvero parlare del â€vostro dottore†e questa espressione che Paola usa indica appartenenza ideale, così come le preghiere dei nonni e degli amici che affidano il dr. Martinelli al Signore, perchè lo illumini e lo sostenga nel suo prezioso cammino di ricerca.

Tutto oggi parlava di “sensoâ€: la gioiosa presenza dei bambini che animavano il parco di Davide con la targa appena scoperta, l’altare per la S. Messa e insieme il palco per gli interventi di chi rappresentava le Istituzioni locali, i tavoli per il pranzo, gli angoli per il divertimento di piccoli e grandi davano il senso di una festa vera, di una modalità riuscita dello stare insieme, non di una sagra o di un’esibizione fine a se stessa. Sacro e profano, si dice, oggi non mi sembravano contrapposti, ma compenetrati perchè tutto rimandava ad una dimensione di armonia, di sinergia.

Quel cielo azzurro, quel sole caldo, il verde dei germogli, i colori dei fiori parlavano di una primavera non solo meteorologica… Mi è venuto in mente â€Farò nuove tutte le coseâ€.

Mi fermo, ma potrei continuare a lungo; dire a voi la stima di tutti è facile e lo facciamo spesso, ma ancora più profonda è la gratitudine per la vostra testimonianza di amore concreta, quotidiana, fatta di cose grandi e di autentica semplicità, quella di chi ha saputo cogliere l’essenziale, “invisibile agli occhiâ€.

Un abbraccio pieno di energia e di affetto da Adriana e da Giorgio.


Grazie amici di Toaster per il nostro sito 06/06/2010

ciao, amici di Toaster, vogliamo ringraziarVi per tutto il lavoro che avete fatto per il ns sito internet, che adesso è molto funzionale e semplice da gestire e molto apprezzato da noi e da chi lo ha visitato in questi giorni ….
invitiamo tutti gli amici dell’Associazione a visitare il sito www.toaster.it per qualsiasi necessità informatica
grazie ancora
Paola e Massimo


Agnese, Marzia e Giorgio 06/06/2010

Cari Paola e Massimo
E’ stato bello per noi poter partecipare alla camminata, che oltre a ricordare Davide ci da la possibilità di ritrovarci tutti insieme….
A presto.
AgneseGiorgio Marzia e Agnese


da Elena 13/11/2009

Grazie, Davide per avermi guardato con i tuoi occhioni dolci dalla fotografia esposta dai tuoi genitori durante la vendita dei biglietti per la camminata, facendo si che mi fermassi.

Grazie per aver “colpito” il mio cuore con la frase scritta sulla matita…LA VITA E’ UN DONO, NON DIMENTICARLO MAI.

Grazie, per aver “illuminato” la mia mente suggerendomi di usarla come bomboniera per il battesimo della mia piccola bimba.

Proteggici da lassù!


da Lorelain 06/06/2009

sono contentissima di aver conosciuto persone così speciali come i genitori di Davide,

Paola e Massimo e i nonni di Davide che sono sempre pronti ad aiutare il prossimo.

Martedì 2 giugno è stata una giornata straordinaria e indimenticabile in tutti i punti

di vista, grazieeee e un abbraccio forte a tutti voi.


da Marinella 04/06/2009

ciao a tutti…per ricordare Davide basta guardare gli occhi dei suoi fantastici

genitori…..un grazie di cuore a loro,ai nonni,ai compagni e amici, a tutti quanti hanno

contribuito generosamente alla perfetta riuscita della manifestazione di martedì 2

giugno a castelmarte.

avete regalato in anticipo davvero un pezzetto di “cielo”!!!


da Laura 29/04/2009

Ciao Paola, Massimo, due parole solo per dirvi che sono orgogliosa, fiera e felice di

conoscervi, ma soprattutto aver conosciuto Davide per me è stato veramente un dono.

Ora lui non è più fisicamente con noi, ma in casa mia, sul tavolino del salotto, dove

tengo le foto delle persone a me più care, c’è anche la sua.

Con affetto, un abbraccio Laura


da Enrica 27/04/2009

Sono un amica di Fabio, ho letto la storia di questi bambini…sono rimasta senza parole.

…L’unica cosa che dico è che ammiro e mi congratulo con la mamma e chi l’ha aiutata a

creare questo sito. E’ bellissimo che questi angioletti aiutino la ricerca su questa

malattia rara.


da Fabio 25/04/2009

cara paola, e massimo, sono entrato nel sito, la vita e’ un dono, la mia mail è

differente dalle mail lette qui sotto, continuate in questa missione, per saperne di

più, sono sicuro che DAVIDE(INTERISTA) MIA MOGLIE(JUVENTINA) LI

RINCONTREREMO, e, a tutte le persone che leggeranno la mail, dico che in questa

vita ci sono 2 cose importanti la fede e la salute il resto e’il nulla………si finiremo il

derby d’Italia insieme a loro, per quanto riguarda il risultato finale dobbiamo

aspettare.

Ciao e ……….li rivedremo.


da Silvia 21/03/2009

Un messaggio di speranza a tutti i piccoli malati di acidemia propionica e ai loro genitori.

Ho 29 anni mi chiamo Silvia e sono affetta anch’io da acidemia propionica.
Mi piacerebbe essere contattata da persone con la mia patologia per poter parlare un po’.
L’indirizzo è silvia_marcozzi@libero.it


da Nancy 20/03/2009

Ciao sono la mamma di THOMAS un bimbo dolcissimo nato il 5 febbraio 2009 e che si è spento dopo una settimana forse a causa di una strana malattia chiamata acidemia propionica…vorrei sapere di più sulla vs associazione ed aiutarvi anche se ancora non riesco a superare il tragico evento

a presto


da Alessia 13/03/2009

Ciao Davide,

adesso non sei più solo con i tuoi fratellini in cielo, ma sono arrivati anche due “cuginetti”, Loris e David, proprio come te. Tienili vicino sono tanto piccoli.

Bacio a tutti e cinque.
Alessia


da Cristiana 11/03/2009

Carissimo Davide,

scrivo qui per annunciarti la nascita della piccola Martina

mi raccomando tienila sempre d’occhio e veglia su di lei
Cristiana


da Anna Maria 03/03/2009

Carissimi Paola e Massimo, vi auguro di proseguire sempre con la stessa forza e determinazione a contribuire alla Ricerca per riuscire finalmente a trovare una cura per questa gravissima malattia.
Con sincera ammirazione,
Anna Maria Roncoroni


da Alessia 08/02/2009

Davide grazie per avermi dato la forza di girare il volante… mi sei venuto in mente in quell’istante e, invece, della scarpata sono finita contro il paracarri… Se non avessi pensato a te, mi sarei fatta davvero male.

Fin dal primo giorno che ti ho conosciuto ho capito che c’era qualcosa di speciale, ma mai avrei pensato che diventassi l’angelo custode di tante persone e soprattutto il mio.
Alessia


da alessandro 20/01/2009

sono un ragazzo della scuola di Eupilio e volevo dire che mi è piaciuto molto come la mamma di Davide,Luca e Simone parla dei suoi figli in un modo come non ho mai visto nessuno, soprattutto dopo il dolore che ha subito


da Cristiana 25/12/2008

Buon Natale a chi ci guarda da lassù e da chi continua a vivere sulla Terra


da Michela 24/12/2008

Cara Paola, caro Massimo,

Vi sono vicina con il pensiero e Vi auguro di cuore un Felice Natale e che il Signore Vi stia vicino nel prossimo anno dandoVi serenità e salute! Siete dei genitori speciali e sono sicura che Davide e i suoi fratellini Vi aiuteranno dal cielo per far partire il Vostro progetto che aiuterà molti bambini! Grazie di cuore per quello che fate!

Un forte abbraccio!
Michela


da Caterina 24/11/2008

ciao Davide!
oggi è un giorno speciale…buon compleanno!!
E come sempre hai pensato a noi…con una soffice e bianca sorpresa!
Grazie =) Caterina


da Cristiana 24/11/2008

solo 2 semplici parole

BUON COMPLEANNO

e da lassù proteggi la mia piccolina


da Stefano 22/10/2008

Come già detto in un altro messaggio, giocavo con Davide al fantacalcio e al fantaformula1. Quest’anno mi faccio aiutare da lui quando devo fare una scelta su qualche “acquisto”: compro questo o quell’altro? Nel dubbio, faccio 2 bigliettini…li chiudo in una mano..guardo la foto di Davide che ho sulla scrivania e gli dico di farmi scegliere bene. Non vado certo a scomodare Qualcun altro, che sta più in alto e che avrà sicuramente altre cose ben più serie a cui pensare…Davide, però, lo disturbo volentieri..è come se continuasse a giocare.

Beh, ultimamente insieme non ne sbagliamo una …Sto vincendo il fantaformula1 e sono convinto che sia lui a farmi scegliere il bigliettino giusto. Idem nel fantacalcio, dove la DAVIDE SU CIPPALIPPA E SOLDATINO sta facendo un gran torneo.

Grande Davide, la tua competenza non si è spenta..I tuoi consigli sono sempre ben accetti!!!


da Giulia 15/07/2008

Ciao, sono Giulia Locatelli..sono stata in classe per tre anni con Davide e sono felice di averlo conosciuto perchè era un ragazzo meraviglioso. Dai suoi occhi sprizzava sempre una tremenda vitalità..era sempre il primo che alzava la mano..che voleva leggere in classe…era sempre attento..e sorridente..con le sue piccole stranezze..ma la sua immensa simpatia era una persona stupenda, a cui tutti volevano un bene immenso. Ricordo il suo sogno..ciò che voleva fare da grande..il telecronista..l’aveva ripetuto tante volte..ma davvero tante..e ogni volta che vedo una partita di calcio oppure di qualsiasi altro sport..penso a lui..! Purtroppo non ci sono potuta essere al suo funerale perchè ero in vacanza..non sono venuta alla messa a scuola in suo onore e in suo ricordo per paura..perchè in fondo non volevo ammettere nemmeno a me stessa che lui non c’è più! e ho tentato di mettere da parte il suo ricordo..quando ho ricevuto la lettera dei suoi genitori sono scoppiata a piangere e ho ripensato a tutto…e alla semplicità di Davide, ma non ho avuto il coraggio di scrivere ne di guardare il sito..ma non mi sono dimenticata di LUI e della bella persona che era! Rimarrà sempre nel mio cuore! Proprio oggi ho ritrovato “quella lettera” e ho capito che era il momento per scrivere..io so che se fosse qui sarebbe orgoglioso e fiero..di tutto ciò che state facendo per lui e per i suoi due fratellini..per far si che loro anche se in modo astratto rimangano sempre con noi e per cercare che altri bambini e persone non abbiano quel triste destino che hanno avuto loro! Grazie per il vostro coraggio…

Io sono disponibile..con tanta stima..Giulia.


da Cristiana 04/06/2008

Vorrei ringraziare Massimo e Paola e tutti quelli che hanno collaborato con loro per organizzare la splendida marcia di domenica
abbiamo passato una mattinata serena e tranquilla ricordando una persona fantastica come Davide con il sorriso sulle labbra
a presto

Cristiana


da Anonimo 04/06/2008

Un GRAZIE immenso ai due genitori SPECIALI per l’esempio che MI avete dato.

ciao.

P.S. Immaginate il sorriso FIERO di Davide che vi guarda?


da Anonimo 03/06/2008

Avanti sempre così.
La strada intrapresa è buona e il fine è semplicemente ottimo.
ciao.


da Sandio 03/06/2008

Il sorriso di Davide, che risplende dalla foto sulla mia scrivania, ricorda a tutti noi che la vita è un dono di cui gioire in ogni momento e in ogni situazione. Ci rimanda alla preghiera di Madre Teresa (“Vivi la vita”) e ci stimola a vivere sempre con entusiasmo. Sono contento di avere conosciuto una “quercia” come Davide…una conoscenza breve ma molto “pesante” e significativa. Ora è in cielo dove avrà contagiato tutti i suoi nuovi amici “angioletti” a tifare Inter e avrà festeggiato il 16 scudetto..penso che con tutti questi “aiuti” celesti, ne seguiranno ancora tanti.
Sandio


da Mariella 03/06/2008

Lavoro in Biblioteca a Castelmarte come volontaria. Non ho mai conosciuto Davide e i suoi fratellini Luca e Simone: Ho conosciuto invece i Genitori che ammiro per il loro coraggio nel portare avanti tenacemente questa iniziativa con il sorriso dei bimbi che rimane, nel cuore, indelebile.
Mariella


da Manu, Enzo e puzzolo 02/06/2008

Ciao a tutti,

ho scoperto questo sito e assiduamente leggo passo dopo passo l’evolversi di questa bellissima iniziativa studiata e gestita da due genitori meravigliosi.Oggi avrei voluto partecipare alla marcia in ricordo di Davide, ma sono stata impossibilitata a farlo e quindi volevo portare anch’io la mia testimonianza per ricordare la forte tenacia, la simpatia e l’amore che ha dimostrato questo piccolo grande uomo.

Ho incontrato Davide parecchi anni fa, dopo aver riallacciato i rapporti con i suoi genitori che per vari motivi avevo perso di vista. Davide mi affascinò immediatamente. Era sereno e consapevole della sua malattia al punto che io ignara della sua dieta particolare, portai il dolce, e lui in modo molto naturale mi disse che non poteva farci compagnia perchè il dolce non rientrava nella sua alimentazione, io ero a disagio mentre lui assolutamente no !!!

Passarono gli anni e vidi crescere Davide ed ogni volta che lo incontravo mi riempiva di tutto ciò che io non essendo madre avrei desiderato avere. La sua intelligenza e la sua maturità, i suoi occhi che esprimevano gioia,il suo sorriso accattivante ed il desiderio di far conoscere a tutti che lui era felice e noi tutti dovevamo esserlo per lui.La sua felicità veniva espressa in tanti piccoli gesti significativi che aprivano il cuore anche alla persona più dura e questi sono solo flash di ricordi che rimarranno stretti dentro di me.

Ricordo il primo incontro con “puzzolo” il mio coniglio nano e la dolcezza con cui accarezzava quel piccolo animale, i suoi starnuti improvvisi causati dal pelo del coniglio e lui imperterrito che lo continuava ad accarezzare stringendolo sempre più a sè; la partita al biliardo, dove trovò in Enzo un forte avversario ed una vera schiappa come me e lui che tentava di insegnarmi a tenere la stecca in modo fermo;

la squadra del cuore che mai doveva perdere e anche con noi lì presenti a vedere la Tv, commentava gli errori dei giocatori e dell’arbitro tenendo banco e facendoci divertire con le sue battute spiritose.

Ho rivisto proprio in questi giorni il filmino della premiazione di una mostra di pittura dove Paola e Davide vennero a ritirare il dipinto del nonno e lui saltava dalla gioia anche se il nonno non aveva vinto, ma la sua presenza era importante perchè testimoniava l’entusiasmo per il nonno ed il suo carisma venne percepito anche da alcune persone che non lo conoscevano.

Ho imparato molto da lui e dai suoi genitori, e soprattutto l’ultimo evento ha dato una svolta alla mia vita.

Ogni settimana passo a salutarti nella tua nuova casa e vedo che sei sempre contornato da candore, serenità e tranquillità. So che mi stai vedendo e ti abbraccio dolcemente.

Un grande e forte abbraccio a Paola e Massimo che porto sempre nel mio cuore.

Ciao da Manu, Enzo e puzzolo


da una Mamma 28/03/2008

Salve sono una mamma di due bambini con Propionic Acidemia uno è morto dopo soltanto 5 giorni di vita e una per grazia di dio e ancora vivo e ha 5 anni. Io mi sono interessata a questo sito perché mi sento tanto vicina a questa famiglia. io sono Maltese e dalla ricerca cha hanno fatto i dottori qui a Malta i miei bambini sono gli unici che hanno questa malattia in tutta l’isola. Ho deciso di scrivere perché finalmente ho trovato qualcuno che realmente mi può capire perché io non ho contatti con nessuno che abbia questa malattia. Scusate il mio italiano ma spero di ricevere da voi perché a volte ci vuole qualcuno che sappia capire ciò che stai dicendo.


da Martina 06/02/2008

ciao a tutti,

mi chiamo Martina Cacelli e sono una compagna delle medie di Davide. in questo spazio dedicato alla sua memoria anch’io Lo voglio ricordare. Davide era un ragazzo come gli altri, anzi era diverso, era pieno di vitalità, umorismo, felicità verso la Sua vita. Mi ricordo ancora quando in una lezione di educazione fisica mi era stato assegnato il compito di aiutarlo con la spalliera, all’inizio era spaventato ma dandogli coraggio è riuscito a vincere la sua paura questo fa di lui un grande e forte ragazzo. quando delle volte penso a Lui mi ricordo il suo umorismo, i suoi sorrisi, le sue battute. spero che adesso Davide ci stia guardando dall’Alto. Sarai sempre nei nostri cuori, Davide.

La tua compagna di classe Martina


da Anna 02/02/2008

ciao sono Anna,

Voglio lasciare anch’io la mia testimonianza di affetto per Davide che non è più qui con noi e di grande stima verso i suoi genitori e i suoi nonni così “unici”: una grande famiglia molto unita e molto presente in ogni occasione!

Paola e Massimo sono due genitori davvero “speciali”!! Hanno saputo lottare con tenacia e non si sono mai arresi di fronte alle tante prove che il “destino” ha voluto per loro. Quante volte mi sono chiesta come facevano ad essere sempre così sereni e positivi anche nei momenti peggiori!

Sono convinta che le sofferenze di Davide e della sua famiglia troveranno un senso in questo progetto che sta nascendo.

Anna


da Barbara 23/01/2008

ciao sono Barbara,

un’altra delle insegnanti che hanno avuto la fortuna di vivere con Davide un percorso durato 5 fantastici anni.

Il rapporto che si instaura tra ogni bambino e “la maestra” è sempre un rapporto molto forte e speciale… mi basta pensare che mia figlia spesso mi chiama “maestra” e i miei alunni mi chiamano “mamma” !!

Grazie Davide per tutte le volte che, per un piacevole sbaglio, mi hai chiamata così pensando di rivolgerti alla tua mamma.

Grazie Paola e grazie Massimo per aver portato Davide nella nostra scuola e per averci dato la grande opportunità di imparare tante cose da lui.

Un abbraccio, Barbara


Testimonianze degli amici di Davide

raccogliamo in queste pagine le testimonianze degli amici di Davide

La prof Adriana Giussani, attraverso la sua profonda testimonianza, si rivolge a Davide ripercorrendo questi ultimi due anni … “insieme a Luiâ€

16 Agosto 2009

Caro Davide,

scriverti oggi è più facile e, nonostante la commozione, mi sento più serena e riesco a pensarti con intensità e insieme con dolcezza. Ti confido il motivo di questo stato d’animo nuovo: ti conosco sempre di più e meglio. Davvero tu non sei più per me solo uno dei più cari alunni, quello che mi ha dato le maggiori lezioni di vita e mi ha  sollecitato a cambiare e a migliorare. Tu ora sei una presenza unica: spesso parlo di te e con te perchè il rapporto di amicizia con i tuoi mi ha rivelato così tanti particolari  che mi pare di essere proprio entrata nel mondo delle famiglie Carbone – Melotti e  ho scoperto i tuoi gusti, abitudini, parole, gesti.

Ma anche a chi non ti ha conosciuto è bello raccontare chi sei stato, anzi chi sei. Vedi, una prof. di lettere deve stare attentissima ai tempi dei verbi: chi sei è il tempo  giusto, perchè ora tu sei in tutti coloro che ti hanno amato ed apprezzato (elenco lunghissimo!). Ora conosco anche il gesto con cui accompagnavi le cose che ti piacevano o i successi.

Adesso però hai anche nuovi amici e ciascuno ti pensa con modalità proprie: c’è chi ti ricorda partecipando alle gare di sci di fondo, di  golf o alla camminata sui tuoi sentieri, c’è chi scrive pensieri pieni di affetto e di ammirazione per te e i tuoi genitori, chi collabora con gesti concreti, individuali o collettivi, alle tante attività che   l’Associazione organizza. Il tuo papà ha vinto da poco per te, Simone e  Luca il torneo di golf: ha giocato con la carica e la motivazione che la tua protezione sa dare.

Tu sei con noi  a scuola e tanti studenti si sorprendono e si commuovono sentendo la tua storia; sei nelle note di un bel pezzo musicale che  un musicista ha composto per te e suonato nella chiesa di San Giorgio, dove un coro speciale ti aveva già  dedicato un concerto che ha riempito di commozione e di intensità i tantissimi ascoltatori. La tua foto e il tuo pensiero sulla vita (che non cessa mai di stupirmi) hanno fatto il giro del mondo nello zaino del dr. Lo Curto, che ti aveva colpito per la sua scelta di volontariato.

Insomma, Davide caro,  tu e i tuoi fratellini siete diventati un po’ “figli“ di molte persone perchè i vostri genitori sono riusciti a “sublimare†il dolore atroce della vostra perdita nella dimensione più alta dell’amore oblativo (sei tu ad avere parlato di dono!). Certo è un discorso difficile, ma tu hai sempre capito cose che altri non percepivano nemmeno ed ora per voi è tutto chiaro, perchè l’amore totale e senza fine è il vostro orizzonte.

Se un ricercatore brillante ed appassionato lavorerà in un laboratorio per sconfiggere l’acidemia propionica, se la speranza diviene concreta, il merito è tuo, della tua forza e protezione ma anche del coraggio tenace dei tuoi genitori, che hanno costituito â€La vita è un dono†con l’apporto amoroso e generoso dei nonni ai quali eri tanto affezionato. Anima di tutto è la mamma: se anche scrivessi dieci pagine non  riuscirei a dirti ciò che penso di Lei (sono certa che mi rimprovererà, sostenendo che esagero, ma io so che tu sei d’accordo con me).

Quante cose vorrei dirti ancora, ma a te, che conosci i nostri limiti e insieme i nostri sforzi, chiedo aiuto e protezione: ne abbiamo proprio bisogno.

Con vero affetto.

ADRIANA

Ps.â€Terra e cielo†è il titolo della mostra che il nonno Giorgio e  Giorgio, mio marito, ti dedicheranno… così davvero ci sentiamo più vicini, noi qui e voi lì, a testimoniare che la forza dell’amore può davvero unire tutto.

Lo SKI POOL BRIANZA, al momento della consegna del ricavato della gara di Sci di Fondo del 4-1-2009 a Valbondione, ci scrive:

Anche in questo secondo anno della manifestazione organizzata in memoria di Davide vogliamo continuare a sostenere la Vostra Associazione con il nostro contributo e affetto

SKI POOL BRIANZA

Pubblichiamo i testi dei ricordi dei compagni e degli insegnanti di Davide

Davide è stato per me un amico particolare, diverso dagli altri. L’ho conosciuto durante il primo anno scolastico delle medie. Mi sono accorto che aveva problemi di salute, ma ho avuto subito voglia di conoscerlo e mi sono reso conto che era un ragazzo timido, ma anche solare, divertente, educato, con tanta voglia di conoscere i suoi nuovi compagni ed era anche molto curioso di apprendere nuovi concetti su tutti gli argomenti trattati in classe. Mi è apparsa subito evidente la sua passione per la geografia , visto che aveva tanta voglia di conoscere i luoghi dove io ero stato.

Gli piaceva molto anche giocare, ma il calcio e il basket per lui erano molto faticosi ed allora passavamo a giochi più tranquilli.

Ho saputo della malattia dalla sua mamma , un pomeriggio in cui ero da lui, ma in un momento in cui era assente.

Non avevo capita la gravità della situazione perché anche quando lui iniziava a stare male faceva di tutto per mascherare la sua sofferenza.

Anche quando non siamo più stati in classe insieme lo cercavo per parlargli durante l’intervallo.

Davide ha pensato a me lasciandomi i suoi libri e le sue carte geografiche degli stati.

Ho molto apprezzato il suo gesto.

Mi manca molto.

Matteo Anzani

Mi piace ricordare Davide in modo semplice perché così era e sempre rimarrà.

Lo ricordo a scuola, alle elementari: una classe piccola dove si conosceva tutto di tutti, una classe “speciale” per la presenza di Davide.

Lo ricordo all’ intervallo, quando giocavamo a nascondino o a rincorrerci per tutto il prato: Davide giocava con tutti, senza badare all’età o ad altro. Per lui è sempre stato facile fare amicizia: bastava essere naturali e spontanei.

Lo ricordo poi durante le lezioni alla scuola elementare, nelle interrogazioni di storia o di geografia: lui sapeva sempre tutto e non si stancava mai di studiare. Ha sempre dato il meglio di sé.

Tutti nella scuola eravamo (e siamo rimasti) suoi amici: era disposto ad aiutarci e noi cercavamo di fare altrettanto.

Anche al di fuori della scuola, Davide è sempre stato amico di tutti. Ci invitava alle sue feste di compleanno ed era felice se anche noi lo eravamo.

Mi preoccupavo quando mancava da scuola e a casa mi chiedevo cosa gli fosse successo ma sapevo che era la sua malattia che lo costringeva ad assentarsi. Per fortuna dopo tornava e mi rispuntava il sorriso perché anche lui sorrideva e se gli chiedevi come stava lui rispondeva sempre “Tutto bene, grazie”. Cercava sempre di essere forte per sconfiggere la sua malattia.

Anche negli ultimi mesi di scuola media ho capito che Davide ha sempre lottato contro quel male con tutte le sue forze e con tutta la sua volontà.

Anche quando era chiaro che non poteva affrontare una situazione o semplicemente un esercizio nell’ora di educazione fisica lui tentava sempre, ci provava e non si arrendeva fino a quando qualcuno lo fermava.

Persino in classe Davide dava il massimo in ogni materia, anche in quelle che gli piacevano meno. Mi ricordo le verifiche orali di geografia in cui Davide esponeva tutto l’argomento con la massima precisione e quindi prendeva sempre un bel voto.

Davide sei una persona speciale e lo rimarrai per sempre, ti ricorderò come mio amico e ti custodirò nel mio cuore insieme ai tuoi insegnamenti sulla forza di vivere e di lottare per il bene e per la vita.

Caterina Fontana

8 anni fa, nella Scuola Elementare di Proserpio, ho incontrato DAVIDE, una persona dalle mille risorse!!!

Con DAVIDE ho passato i migliori anni della mia vita e momenti indimenticabili. Io e lui potevamo definirci “fratelli†perché ognuno aiutava l’altro nei momenti più difficili e abbiamo litigato raramente!!!

Quando eravamo alle elementari facevamo la gara a chi prendeva i voti migliori e vinceva sempre lui, nonostante le numerose fatiche che doveva fare.

Arrivati alle medie mi ricordo che DAVIDE, nonostante i rimproveri dei professori, mi suggeriva nelle interrogazioni quando ero interrogato ed io lo ricambiavo!!!

Lui per me era un esempio da seguire ed anche adesso che lui non c’è riesco a percepire i suoi consigli e a metterli in atto. Grazie a lui adesso sono in prima superiore e sto avendo ottimi risultati.

Io non ho mai sentito nessuna persona lamentarsi di DAVIDE; si poteva definire un pezzo di pane pronto ad aiutare tutti. Penso che, come ha lasciato in me ricordi fantastici e numerosi “trucchi†per la vita, li ha lasciati anche a tutti quelli che lo conoscevano.

Nei mesi di assenza di DAVIDE io ho pregato molto per lui e sto pregando tutt’ora.

Adesso DAVIDE è su in cielo che ci guarda e ci dice di impegnarci fino in fondo, questo messaggio l’ ho colto in pieno ed ogni giorno seguo i suoi consigli!!!

Questa lettera mi dà modo di far capire a chi legge che DAVIDE, anche se non sembra, ci osserva e vuole che il suo ricordo ci lasci la chiave della vita!!!

Luca Perticaro

Davide è sempre stato un grande amico ed un buon compagno, capace di divertire, perfino nei momenti più difficili, con quel suo sorriso contagioso.

E’ sempre stato pronto ad aiutare, anche quando avremmo dovuto essere noi ad aiutare lui. Nonostante i suoi problemi si impegnava moltissimo a scuola e riusciva a fare tutto quello che facevano gli altri mettendoci il doppio dell’ impegno, tanto che a volte la sua malattia sembrava non esserci.

Secondo lui la vita può essere definita come “un dono che ci viene dato da Dio e noi dobbiamo viverla fino in fondo e al meglioâ€. Per questo non bisogna fermarsi di fronte ai problemi quotidiani, ma bisogna affrontarli con serenità. E nemmeno bisogna pensare che una persona non sia qui con noi solo perché è morta: basta ricordarla tutti i giorni per farla vivere, infatti la vita ci è data anche dagli altri.

Ciao Davide!

Luca Trombetta

Caro Davide,

ieri ho avuto l’occasione di ascoltare la tua mamma che parlava ai ragazzi di terza media e raccontava di te con una notevole forza d’animo. Dalle sue parole traspariva una grande serenità che, sono sicura, tu la stai aiutando ad avere.

Mi piace immaginarti mentre giochi a calcio con gli angioletti nei “campi del cielo†e pensarti con il viso radioso mentre realizzi un goal. Si, perché tu hai sempre avuto il sorriso stampato sul volto e degli occhi così espressivi che bastavano da soli a far capire il tuo stato d’animo.

Ci sono tanti momenti nella vita scolastica che mi fanno pensare a te. Quando chiedo agli alunni di fare mentalmente un calcolo, tu sei lì con la tua manina alzata che ti guardi in giro per vedere se sei stato il primo. Quando scopri di essere l’unico i tuoi occhi brillano di gioia e le tue risposte arrivano puntualmente esatte.

In questi giorni sto spiegando ai ragazzi di terza media i teoremi di Euclide. Ti ricordi quando l’anno scorso ti sei fatto interrogare e per arrivare al tuo traguardo più ambito ti eri imparato a memoria tutta la dimostrazione dei teoremi, e che felicità quando alla tua domanda: “Cosa ho preso?” ti sei sentito rispondere: “Ottimo, hai saputo tutto!”? Del resto tu studiavi molto e quindi eri sempre pronto a farti interrogare per evitare a qualche tuo compagno “non preparato” di prendersi un’insufficienza.

Mi mancano molto le nostre discussioni “calcisticheâ€. Questo anno con tutte le vittorie che la tua Inter sta accumulando ti saresti rifatto su di me e sui “trascorsi” vittoriosi della Juve. Non è che da lassù ci stai mettendo uno zampino per far realizzare qualche goal alla tua squadra? Mi sembra di sentire la tua vocina squillante mentre fai la radiocronaca delle partite dell’Inter e l’urlo di gioia che lanci tutte le volte che vince.

Da quando in terza media hai avuto problemi di vista sei sempre stato nelle mie preghiere e ancora adesso non passa giorno che non mi ricordi di te. Ora però Davide sono io che ho bisogno del tuo aiuto perché possa continuare a fare bene il mio lavoro come tu hai sempre fatto il tuo.

Davide caro, tu puoi essere soddisfatto perché nella tua pur breve vita hai saputo farti voler bene da tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerti, che ti porteranno sempre nel loro cuore e parleranno di te ad altri, che a loro volta impareranno a conoscerti e a volerti bene e così tu continuerai ad essere vivo accanto a noi.

Ciao Davide

Prof. Fanny Galbiati

Voce segreta di una notte

La sera, quando cala il sipario su ogni nostro giorno

mi sembra che il cielo si faccia girandola di stelle

per disegnare ogni volta il tuo sorriso,

la tua voce fa un altro giro nel labirinto della memoria

e poi…silenzio.

Allora la potenza del ricordo

diventa veicolo di fiducia e speranza

e, come una nota danzante, sfiora il mio sonno

augurandomi la buona notte.

Prof. Elisabetta Sacchi

Ricordo di un’insegnante

Davide è stato un ottimo alunno, dotato di tutte quelle qualità che ogni insegnante vorrebbe nei suoi studenti: grande voglia di apprendere cose nuove, che lo stimolava ad una attenzione continua e ad una partecipazione costruttiva; determinazione nell’assolvere i suoi doveri scolastici, anche quando le sue condizioni di salute non gli erano favorevoli; massimo impegno nello svolgimento di tutte le attività proposte sia in classe sia a casa.

Mi piace però ricordare Davide anche per tre aspetti delta sua personalità relativi all’ amicizia allo sport e, soprattutto, alla famiglia.

Davide aveva un profondo senso dell’amicizia. Un episodio successo in classe mette in evidenza questo aspetto. Davide era stato la causa involontaria di una nota data a un suo compagno sul registro di classe e in quella circostanza lui era andato subito a chiedere scusa all’amico, che però non gli aveva parlato più per tutta la mattina. Il suo commento in quella occasione era stato: “Per quello che ho fatto provo rabbia, dolore, tristezza perchè non è questo il mio carattereâ€. Tutto si è risolto comunque nel corso della giornata perchè l’amicizia che li legava era un sentimento molto forte.

Davide era un grande tifoso interista e io una juventina di vecchia data. Il massimo della sua felicità era quando il lunedì ci vedevamo dopo una vittoria dell’lnter e/o una sconfitta della Juve (soprattutto se contro l’Inter). Non aveva neanche bisogno di parlare: il suo largo sorriso e la luce che traspariva dai   suoi occhi parlavano per lui. In nessuna occasione però si era mai lasciato andare ad espressioni di intolleranza nei confronti dei suoi avversari: la critica sì, ma senza nessuna animosità o cattiveria. In questo Davide dovrebbe essere da esempio.

Davide ha avuto la fortuna di nascere in una famiglia in cui era fortemente voluto, amato, che gli ha trasmesso degli straordinari valori che lui prontamente ha recepito e fatti suoi. Per lui la famiglia rivestiva un ruolo talmente importante che in un tema aveva avuto modo di scrivere, e qui cito le sue esatte parole: “Spesso io per primo quando va male o quando non riesco a fare qualcosa penso di essere sfortunato e penso che questo sarà capitato anche ad altri. Non ci rendiamo conto che quelli sfortunati sono quelli che non hanno la famiglia, la casa, gli affetti delle persone care”.   Ai genitori di Davide va un grazie di vero cuore per aver avuto il coraggio di metterlo al mondo e averci così dato la possibilità di conoscerlo per esserci da esempio in tanti momenti della nostra vita.

Prof. Fanny Galbiati

Don Sergio, parroco di Pontelambro, dove Davide ha abitato dalla nascita ai 10 anni, ha pubblicato la poesia composta da Davide quando frequentava la prima media

Lettera di Natale di Don Sergio

Lo SKI POOL BRIANZA, al momento della consegna del ricavato della gara di Sci di Fondo del 29-12-2007 a Valbondione, ci scrive:

“Perché la vita venga vissuta fino in fondo e al meglio†come Davide ci ha suggerito, con questo nostro piccolo contributo, vogliamo far capire a tutti Voi quanto Vi siamo vicini.

Con affetto ed amicizia

SKI POOL BRIANZA


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